27 luglio 2022
Italia
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Melone Bernini F1: entra nel vivo la campagna e i produttori confermano la scelta

Giunto al terzo anno di commercializzazione, il melone retato Bernini F1 è tra le proposte di Nunhems Italy preferite dai produttori. Lo confermano le aziende agricole Mangani&Riccardi di Tarquinia e Fratelli Calevi di Viterbo

Sant’Agata Bolognese (Bologna), 27 luglio 2022 - Uniformità di qualità e pezzatura, ottima tenuta, precocità ed elevato grado brix: sono queste alcune delle caratteristiche del melone Bernini F1 più apprezzate dai produttori.

Entra nel vivo la campagna della varietà proposta ormai per il terzo anno consecutivo da Nunhems Italy -divisione sementi orticole di BASF - e selezionata da coltivatori e produttori agricoli anche per il 2022. 

A confermare la scelta sono loro stessi, come testimoniano due di loro: Marco Mangani, proprietario dell’azienda agricola Mangani&Riccardi e Stefano Calevi, proprietario dell’azienda agricola Fratelli Calevi, che da oltre 30 anni coltiva meloni alle porte della città medioevale di Viterbo .

La tenuta alla sovramaturazione, così come il suo alto rendimento e il gusto e l’aroma inconfondibili sono alcuni dei punti di forza che ci hanno portati a confermare la scelta di Bernini. La nostra azienda ha la sede produttiva a Tarquinia, città etrusca che conserva le caratteristiche delle produzioni agricole del Lazio. Il terreno di natura franco-argillosa permette le migliori coltivazioni di meloni retati e, anche quest’anno, abbiamo scelto Bernini. Provato subito, appena uscito, ci siamo trovati molto bene con la sua pezzatura perfetta per la GDO e siamo rimasti molto contenti anche con il quintalaggio. Anche per via della sua precocità, anno dopo anno, abbiamo aumentato gli ettari coltivati con Bernini e ora siamo arrivati quasi a 8, oltre ad altri 35 coltivati a melone retato da fine maggio ai primi di ottobre. Resistente all’oidio, si è confermato un’ottima scelta.
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Marco Mangani

Proprietario Azienda agricola Mangani&Riccardi

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L’ottima shelf life e il notevole grado brix lo hanno reso apprezzabile da subito. Dal 1 luglio al 30 settembre produciamo melone retato su circa 90 ettari e abbiamo constatato essere l’unico melone medio precoce con una buona pezzatura. Con un brix 14-15 risulta della dolcezza perfetta e la mantiene anche a fine campo, così come si mantiene altrettanto bene in fase post raccolta. Si tratta davvero di un bel prodotto che ci ha dato ottimi risultati e la scelta si è rivelata ottima.
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Stefano Calevi

Proprietario Azienda agricola Fratelli Calevi

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Il commento di Nunhems

In questa annata così difficile, per via delle alte temperature, Bernini ha dimostrato nuovamente di adattarsi a tutte le condizioni pedoclimatiche di zona, riuscendo a garantire un'alta e concentrata allegagione, anche con le variabili più estreme. E’ un melone in grado di favorire una più semplice gestione delle raccolte e, allo stesso tempo, di assicurare il raggiungimento delle giuste pezzature e di alte rese produttive. Non per ultimo ha mantenuto un'alta qualità dei frutti dal punto di vista organolettico: in freschezza, brix e aroma.
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David Tofi

Responsabile commerciale BASF Vegetable Seeds per le Province di Viterbo, Grosseto e Livorno

Bernini si conferma una varietà dotata di una straordinaria adattabilità. Su superfici considerevoli e crescenti nelle principali aree di produzione di melone ha riscosso la piena soddisfazione di produttori, commercianti, GDO e consumatori. Il tutto in tre annate dalla sua introduzione e ognuna caratterizzata da condizioni climatiche particolari.
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Matteo Bano

Account Manager melone e anguria Nord di BASF Vegetable Seeds

Per maggiori informazioni:

Matteo Bano
Sales Specialist Melone & Anguria Centro-Nord
David Tofi
Agente di Vendita province LI-GR-VT
Ultimo aggiornamento 27 luglio 2022