nunhems-logo.png
10 maggio 2022
Italia

Rosso, giallo, verde: tutti i colori del Peperone

Immagine5.jpg
Giovanni Orioli
Account Manager Peperone Italia Continentale
Antonio Tribastone
Sales Specialist Melone e Peperone Sicilia
Dal più pungente di colore verde a quello saporito di colore rosso fino al più dolce di colore giallo, il Peperone è un alimento straordinario. Non solo, con i suoi colori e le sue forme è una vera opera d’arte, prima nell’orto poi sulla tavola.

Rosso, giallo, verde: a ogni colore il suo carattere

Capsicum annum, questo il nome botanico del Peperone che appartiene, come il Pomodoro, alla famiglia delle Solanacee. Con il Pomodoro condivide anche le origini americane: proviene infatti dall’America meridionale, Antille per la precisione.

È il gioiello dell’orto: con la sua veste multiforme e multi-cromatica è un vero incanto per la vista ancora prima che per il gusto. 

Poche sono le verdure che possono vantare tanti colori, forme e dimensioni come il Peperone. Per non parlare dei sapori: quello verde ha un gusto più acidulo e pungente, quello giallo più delicato e succoso, quello rosso vanta una polpa più croccante, spessa e zuccherina.

Il Peperone: il gioiello dell’orto

Forse proprio per la sua veste seducente, multiforme e multicolore, il Peperone una volta importato dall’America meridionale nel ‘500, fu utilizzato inizialmente per la sua bellezza: un prezioso arredo di orti, giardini e…tavole.

Cristoforo Colombo ci parla del Peperone e ci racconta che veniva utilizzato dagli indigeni dell’isola di Haiticome fosse pepe”, in quanto piccante e molto saporito.

Immagine2.jpg

I primi peperoni nel “vecchi mondo” erano quelli rossi e piccanti dalla forma stretta e allungata. Nei secoli successivi, grazie all’impegno di botanici ed orticoltori, si è giunti alle numerose varietà che conosciamo oggi, sempre più attraenti e variopinte. Da quel momento la diffusione del Peperone è stata inarrestabile fino a conquistare tutto il mondo.

Verdura o frutto? Il successo del Peperone

Verdura o frutto? Come il pomodoro, anche il Peperone da un punto di vista botanico, è un frutto in quanto portatore di semi. Tuttavia, il sapore poco dolce rispetto ad altri frutti lo rende, da un punto di vista culinario e secondo i nutrizionisti, ascrivibile alle verdure o agli ortaggi.

In Italia, come in tutto il mondo, il Peperone ha riscosso un indiscusso successo legato a tanti piatti tipici e a sapori che, da nord a sud, ci ricordano le nostre tradizioni. Le regioni al vertice della classifica per la produzione del Peperone sono la Sicilia seguita dalla Puglia e da Campania e Lazio.

Immagine6.jpg

Bello e possibile: il peperone posa per gli artisti

ello ma disponibile, il Peperone si offre indulgente a chi lo sa valorizzare. Ha posato per pittori famosi, ispirato scrittori d’oltre oceano, recitato in film di successo…

Direttamente dalla trattoria dove Guttuso cenava, il Peperone diventa protagonista delle sue “nature morte”. Sembra di vederli in tutta la plasticità, il profumo e il colore che l’artista, sanguigno e passionale, sa rendere magistralmente e realisticamente con sapienti e precisi colpi di pennello.

Immagine4.jpg

Ma non solo la pittura. Il Peperone ispira nientemeno che uno dei più grandi scrittori americani, Ernest Hemingway: nel suo “For whom the bell tolls” (“Per chi suona la campana”), nel bel mezzo di una delle più sapienti descrizioni della guerra civile spagnola, fa comparire sulla tavola dei soldati un gustoso - solo a leggerlo - coniglio al vino rosso con peperoni e piselli.

Infine, il talentuoso ma remissivo Peperone recita da protagonista, impiattato nelle generose portate mediterranee del film di Joel Zwick, “Il mio grosso grasso matrimonio greco”: celebrazione di un futuro di abbondanza e preludio di un’unione fertile e rigogliosa.

Il Peperone, una gustosa fonte di energia

Il Peperone con le sue proprietà antibatteriche, antidiabetiche, analgesiche e antitumorali è un’autentica fonte di energia e salute.

La funzione antitumorale, in particolare, viene amplificata dall’altissimo valore di vitamina C. Lo sapevate che supera di quattro volte il valore contenuto negli agrumi? Anche per questo, il Peperone, viene considerato un ottimo alleato anche per rinforzare le difese contro le infezioni.

Immagine7.jpg

Insieme alla vitamina A contenuta in quantità generose, si ottiene la combinazione vincente e il Peperone diviene l’alimento ideale per prevenire i radicali liberi. Se poi aggiungiamo che il Peperone è anche ricco di vitamina B, E, J e K, il gioco è fatto… mangiando peperoni otterremo anche un benefico effetto diuretico, quindi un aiuto efficace nella lotta contro la cellulite e la ritenzione di liquidi.

Il Peperone vanta ancora molteplici proprietà nutrizionali che lo rendono un alimento perfetto soprattutto in estate per la sua capacità di reintegrare il fabbisogno idrico del nostro organismo. 

Il Peperone di Nunhems

Inizialmente, appena importato dall’America meridionale, il Peperone fu denominato comunemente il “pepe d’India” per il suo sapore piccante. Infatti, le prime varietà introdotte in Europa erano quelle di forma allungata e appunto molto piccanti.

Attualmente il mercato del Peperone in Italia è rappresentato da diverse tipologie come il Lamuyo, Blocky Bell, Corno di Toro, Corno di Capra, Friariello, solo per citarne alcune. La coltivazione di queste varietà, spesso, è legata a specifici territori della nostra penisola.

Tra queste, la tipologia più coltivata e che rappresenta oltre l’80% del mercato italiano del Peperone è il Lamuyo rosso e giallo che si adatta ad essere coltivato in serra e campo aperto. Inoltre, si presta ad essere consumato sia come prodotto fresco che trasformato in purea, marmellate, sott’olio o grigliato.

Immagine3.jpg

Grazie alle vigorose varietà, è possibile coltivare il Peperone Nunhems in tutti gli areali d’Italia e in terreni di differente struttura, da quelli di medio impasto, limosi, sabbiosi, fino a terreni argillosi, adeguando la gestione agronomica.

e se credevi di non digerire il Peperone, lo sapevi che…

Difficoltà a digerire i peperoni? Esiste il rimedio! Basta eliminare la buccia, i semi e i filamenti interni. Sarà sufficiente cuocerli, toglierli dal forno e coprirli con della pellicola alimentare, per far sprigionare un vapore che renderà la buccia talmente morbida da riuscire a toglierla con grande facilità non appena saranno freddi. La stessa tecnica potrà essere applicata dopo la cottura al barbecue.

Così il Peperone sarà gustosissimo, come sempre, e perfettamente digeribile per tutti! 😊

Immagine6.jpg
Articolo

Rosso, giallo, verde tutti i colori del Peperone

Informazioni sulla divisione Agricultural Solutions di BASF
Con una popolazione in rapida crescita, il mondo dipende sempre più dalla nostra capacità di sviluppare e mantenere un’agricoltura sostenibile e ambienti sani. In collaborazione con gli agricoltori, i professionisti del settore agroindustriale, gli esperti nella gestione degli infestanti e molti altri, il nostro ruolo è quello di contribuire a rendere ciò possibile. Questo è il motivo per cui investiamo in una solida filiera di Ricerca Sviluppo e in un portafoglio molto ampio, che comprende sementi e tratti genetici, difesa delle colture chimica e biologica, gestione dei terreni, salute delle colture, antiparassitari e agricoltura digitale. Con team di esperti in laboratorio, nei campi, nell’amministrazione e nella produzione, sappiamo coniugare un modo di pensare innovativo con azioni concrete per mettere a punto idee che funzionino nel mondo reale – per gli agricoltori, la società e il pianeta. Nel 2018 la nostra divisione ha generato un fatturato di 6,2 miliardi di euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet www.agriculture.basf.com o uno dei nostri canali sui social media.

Informazioni su BASF
In BASF creiamo chimica per un futuro sostenibile. Uniamo al successo economico la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale. Più di 122.000 collaboratori del Gruppo lavorano per contribuire al successo dei clienti, in quasi tutti i settori industriali e in ogni Paese del mondo. Il nostro portafoglio prodotti è organizzato in cinque segmenti: Chemicals, Materials, Industrial Solutions, Surface Technologies, Nutrition & Care and Agricultural Solutions. Nel 2018 BASF ha generato vendite pari a 63 miliardi di euro. BASF è quotata nelle Borse di Francoforte (BAS), Londra (BFA) e Zurigo (BAS). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.basf.com.

Ultimo aggiornamento 10 maggio 2022