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25 luglio 2023
Novità ed eventi

Melone, Re dell'estate

Costanza qualitativa senza sorprese la desiderata dei clienti

Con le varietà Nunhems il prodotto per ogni esigenza

 

Il melone è senza ombra di dubbio fra i frutti preferiti dagli italiani durante il periodo estivo. I dati parlano chiaro: da giugno ad agosto è costantemente fra i 3 prodotti più venduti all’interno del reparto ortofrutta con un consumo pro-capite che supera i 4 chili all’anno.

A questo punto è lecito chiedersi che percezione hanno i nostri connazionali e cosa desiderano dal prodotto che trovano in vendita tutti i giorni. Le ricerche del Monitor Ortofrutta di Agroter, svolto su un campione rappresentativo dei responsabili acquisto, forniscono un quadro dettagliato. Ben l’89% degli intervistati ritiene che la qualità costante e garantita sia ancora più importante del gusto per un frutto come il melone. Parallelamente, il 20% del campione dichiara come quasi sempre il sapore non sia all’altezza delle aspettative, e circa il 40% sarebbe disposto a spendere di più se la qualità fosse garantita. In pratica, per soddisfare il cliente basta “solo” garantire la giusta qualità durante tutta la campagna. 

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Più facile a dirsi che a farsi come ci spiega Claudia Iannarella, Consumer & Costumer Manager della divisione sementi orticole di BASF.

I dati sono eloquenti ed in linea con le nostre ricerche, e dimostrano ancora una volta come nel melone si debba lavorare innanzitutto sulla consistency, come dicono gli anglosassoni, ovvero sulla coerenza della qualità da inizio a fine stagione. Soprattutto in una campagna come quella di quest’anno, caratterizzata da prezzi medi piuttosto alti, deludere il consumatore (fra l’altro impoverito dall’elevata inflazione) è un vero e proprio delitto. Oltretutto, non dimentichiamoci che essendo il melone un frutto piuttosto “pesante”, mediamente fra 1-2 chili, implica un acquisto di una importante quantità (diverso dal comprare 1 o 2 pesche ad esempio), questo significa che se il consumatore si trova davanti una qualità insoddisfacente si trova a gestire uno scarto altrettanto importante, sfavorendone il riacquisto. Tutti sappiamo quanto sia alta l’attenzione agli scarti e quanto l’ortofrutta possa essere sensibile su questo tema. È proprio per evitare la disaffezione del consumatore che è necessario che gli attori all’interno della filiera remino tutti nella stessa direzione e Nunhems può fungere da anello di congiunzione tra di essi, perché collaboriamo quotidianamente tanto con i produttori quanto con i distributori. Infatti, una varietà innovativa ed efficace per fare realmente la differenza al consumo deve essere valorizzata dal distributore e coltivata con professionalità dall’agricoltore.
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Claudia Iannarella

Consumer & Costumer Manager della divisione sementi orticole di BASF

Partendo da questi presupposti, BASF ha sviluppato negli anni un assortimento varietale a marchio Nunhems in continua evoluzione in grado di soddisfare le esigenze della filiera lungo tutta la Penisola come si evince dalla disamina di Matteo Bano, Account Manager melone e anguria area nord della divisione sementi orticole di BASF.

Il punto di partenza è sicuramente la tipologia retato che è acquistata da oltre l’80 % degli italiani in equal modo da Nord a Sud. Ad esempio, la varietà Red Falcon ha definito un nuovo standard qualitativo in Sicilia, facendo da volano per l’intero comparto melonicolo dell’isola. Bernini F1 è la nostra punta di diamante negli areali del Centro Nord e Sud Italia in quanto coniuga alle pregevoli qualità del frutto (uniformità di qualità e pezzatura ed elevata qualità organolettica) un’ottima produttività senza dimenticarne la buona tenuta alla sovramaturazione e l’ottima long shelf life. Un altro elemento particolarmente apprezzato è il profumo che lo caratterizza rispetto agli altri retati.
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Matteo Bano

Account Manager melone e anguria area nord della divisione sementi orticole di BASF

Quest’ultimo aspetto è sicuramente una carta vincente nei confronti del consumatore visto e considerato che il profumo rimane il primo parametro di scelta (63% delle risposte) seguito dal tatto, con oltre il 50% delle preferenze. 

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“Le ricerche consumer confermano come la consistenza della polpa sia un altro parametro estremamente importante da valutare nella creazione di una nuova varietà. Una polpa croccante e poco succosa è ideale per una varietà da destinare alla IV Gamma, mentre una consistenza più morbida è preferita da un consumatore più adulto, diversamente le nuove generazioni non disdegnano una fetta più croccante. Questo dimostra l’importanza nel segmentare la categoria del melone all’interno del punto vendita in modo da soddisfare le molteplici esigenze dei consumatori. Per esempio, ad un buon retato di qualità garantita come Bernini F1, possiamo affiancare un melone premium come il liscio Honey Moon caratterizzato da gusto superiore e aroma complessi e polpa morbida, ed infine, le tipologie gialletto e Piel de Sapo, possono completare l’offerta offrendo un gusto più fresco ed un morso più crunchy”.
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Matteo Bano

Account Manager melone e anguria area nord della divisione sementi orticole di BASF

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Bernini F1

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Honey Moon F1

Proseguendo nell’analisi del vissuto del consumatore su questo prodotto, non ci si deve dimenticare dei diversi utilizzi in cucina, a partire dal più classico degli abbinamenti: prosciutto e melone. 

Senza dubbio una ricetta evergreen ma che nel corso degli ultimi anni è stata affiancata da una moltitudine di alternative altrettanto valide, tanto che si potrebbe creare un intero menù a base melone. A tal proposito va dato merito all’attività di alcuni consorzi di tutela come quello del melone mantovano IGP, che stanno valorizzando i diversi utilizzi in cucina. Infine, non dimentichiamo come il melone sia il classico frutto da condivisione: aprire un melone durante una cena non dovrebbe essere una roulette russa per il consumatore. Il nostro obiettivo, e quello di tutta la filiera, è far sì che il melone ritorni un protagonista indiscusso della tavola degli italiani.
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Claudia Iannarella

Consumer & Costumer Manager della divisione sementi orticole di BASF

Per maggiori informazioni

Matteo Bano
Matteo Bano
Account Manager Melone e Anguria Centro-Nord
Claudia Iannarella
Claudia Iannarella
Chain Manager
Italy

Informazioni sulla divisione Agricultural Solutions di BASF
Con una popolazione in rapida crescita, il mondo dipende sempre più dalla nostra capacità di sviluppare e mantenere un’agricoltura sostenibile e ambienti sani. In collaborazione con gli agricoltori, i professionisti del settore agroindustriale, gli esperti nella gestione degli infestanti e molti altri, il nostro ruolo è quello di contribuire a rendere ciò possibile. Questo è il motivo per cui investiamo in una solida filiera di Ricerca Sviluppo e in un portafoglio molto ampio, che comprende sementi e tratti genetici, difesa delle colture chimica e biologica, gestione dei terreni, salute delle colture, antiparassitari e agricoltura digitale. Con team di esperti in laboratorio, nei campi, nell’amministrazione e nella produzione, sappiamo coniugare un modo di pensare innovativo con azioni concrete per mettere a punto idee che funzionino nel mondo reale – per gli agricoltori, la società e il pianeta. Nel 2022, la nostra divisione ha generato un fatturato di 10.3 miliardi di euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet www.agriculture.basf.com o uno dei nostri canali sui social media.

Informazioni su BASF
In BASF creiamo chimica per un futuro sostenibile. Uniamo al successo economico la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale. Più di 111.000 collaboratori del Gruppo lavorano per contribuire al successo dei clienti, in quasi tutti i settori industriali e in ogni Paese del mondo. Il nostro portafoglio prodotti è organizzato in cinque segmenti: Chemicals, Materials, Industrial Solutions, Surface Technologies, Nutrition & Care and Agricultural Solutions. Nel 2022 BASF ha generato vendite pari a 87.3 miliardi di euro. BASF è quotata nelle Borse di Francoforte (BAS) e negli Stati Uniti come American Depositary Receipts (BASFY). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.basf.com/global/en.html

Ultimo aggiornamento 25 luglio 2023