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Carciofo precoce: "più che positiva l'esperienza con Atenea e Capriccio", parola dell'Azienda Agricola Torre Astura

Il feedback degli operatori, a seguito della campagna dello scorso anno, è molto positivo e in tanti hanno scelto di nuovo le varietà ibride di BASF Vegetable Seeds business, Divisione Agricultural Solutions. “Più produttive, di qualità superiore e, soprattutto, in grado di essere prima sul mercato, per il secondo anno consecutivo per le nostre coltivazioni abbiamo scelto Atenea e Capriccio”, commenta Emanuele Ghiglianovic, socio conferitore dell'Azienda Agricola Torre Astura, una delle realtà più importanti della provincia di Latina.

 

Sant’Agata Bolognese, 07 maggio - Varietà precoci, altamente produttive e di altissima qualità che, con un’adeguata programmazione delle tempistiche di semina e trapianto, possono essere raccolte già tra ottobre e novembre. Si tratta in particolare dei carciofi Atenea e Capriccio, commercializzati per il secondo anno da Nunhems Italy.

Tra gli altri imprenditori agricoli, a confermare la scelta di coltivare questi ibridi è l’Azienda Agricola Torre Astura, in provincia di Latina. Situata in una zona particolarmente vocata alla coltivazione del carciofo, a seguito dell’ottimo risultato ottenuto la scorsa stagione, ha scelto di riproporre un importante investimento e di selezionare per la sua produzione le varietà precoci di carciofi Atenea e Capriccio.

La realtà agricola tra le più importanti del territorio ha già sperimentato le due varietà - di ottima produttività e altissima qualità - la scorsa stagione, su quasi 50 ettari di terreno. Ormai a fine ciclo, le conclusioni dell’esperienza dell’azienda sono molto positive. Il socio conferitore Emanuele Ghiglianovic commenta: “L’esperienza con gli ibridi di carciofo è stata molto soddisfacente. Atenea si è mostrata idonea nella commercializzazione del segmento dei romaneschi e anche Capriccio, con il suo colore viola intenso, è stato ben recepito dai nostri mercati di riferimento”.

Siamo così soddisfatti che stiamo già programmando la coltivazione degli ibridi Nunhems Italy anche per il prossimo anno - aggiunge il tecnico agronomo dell’azienda Stefano Lucci - Non abbiamo registrato problemi nella gestione delle carciofaie ibride in campo, anzi, in alcuni momenti dell’anno - caratterizzati da freddo e alta piovosità - avere delle piante ibride ci ha consentito di affrontare al meglio situazioni difficili”.

La nostra azienda di occupa di produzione e commercializzazione di angurie, meloni e carciofi, lavorando principalmente con la GDO - precisa Alessandro Ghiglianovic, titolare e presidente della Cooperativa Agricola Torre Astura - Le varietà di riferimento per i 50 ettari di carciofo che coltiviamo sono Atenea nel segmento dei romaneschi e Capriccio nella tipologia dei violetti, ma occorre ricordare che il nostro lavoro è incentrato anche su angurie (circa 600 ettari) e meloni (circa 60 ettari di melone retato italiano)”.

Vito Carrieri
Account Manager Carciofo Centro-Sud
Daniela Pucillo
Sales Specialist Pomodoro da Industria e Carciofo Centro-Sud
Aurelio Boncoraglio
Sales Specialist Carciofo e Carota Sicilia
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A sinistra  Alessio  Gusella, responsabile vendite Torre Astura, a destra Stefano Lucci, consulente tecnico Torre Astura

Atenea, caratterizzata da grande pezzatura e capolino lievemente schiacciato, colore viola intenso con screziature verdi e gambo lungo per preparazione sia in fasci che in cassetta - a frutto singolo - ha mostrato anche un’ottima capacità di adattamento. Mentre Capriccio, di tipologia violetto, è caratterizzato da una pianta vigorosa e aperta con portamento eretto, capolino cilindrico allungato di colore viola intenso e ciclo precoce.

Si tratta di due prodotti - precisa Vito Carrieri, Account Manager carciofo Italia di Nunhems - con cui gli imprenditori agricoli possono tranquillamente venire incontro alle tendenze del mercato. Si sono infatti confermati vigorosi e produttivi, con un’ottima capacità di adattamento nelle zone italiane vocate alla loro coltivazione per una raccolta precoce, come la Puglia, la Sicilia e la Sardegna. Ma anche in Campania, Emilia Romagna, Veneto e Toscana, dove ci sono tempistiche di semina, trapianto e raccolta diverse, abbiamo avuto ottimi riscontri”.

Informazioni sulla divisione Agricultural Solutions di BASF
Con una popolazione in rapida crescita, il mondo dipende sempre più dalla nostra capacità di sviluppare e mantenere un’agricoltura sostenibile e ambienti sani. In collaborazione con gli agricoltori, i professionisti del settore agroindustriale, gli esperti nella gestione degli infestanti e molti altri, il nostro ruolo è quello di contribuire a rendere ciò possibile. Questo è il motivo per cui investiamo in una solida filiera di Ricerca & Sviluppo e in un portafoglio molto ampio, che comprende sementi e tratti genetici, difesa delle colture chimica e biologica, gestione dei terreni, salute delle colture, antiparassitari e agricoltura digitale. Con team di esperti in laboratorio, nei campi, nell’amministrazione e nella produzione, sappiamo coniugare un modo di pensare innovativo con azioni concrete per mettere a punto idee che funzionino nel mondo reale – per gli agricoltori, la società e il pianeta. Nel 2020 la nostra divisione ha generato un fatturato di 7,7 miliardi di euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet www.agriculture.basf.com o uno dei nostri canali sui social media.

Informazioni su BASF
In BASF creiamo chimica per un futuro sostenibile. Uniamo al successo economico la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale. Più di 110.000 collaboratori del Gruppo lavorano per contribuire al successo dei clienti, in quasi tutti i settori industriali e in ogni Paese del mondo. Il nostro portafoglio prodotti è organizzato in cinque segmenti: Chemicals, Materials, Industrial Solutions, Surface Technologies, Nutrition & Care and Agricultural Solutions. Nel 2020 BASF ha generato vendite pari a 59 miliardi di euro. BASF è quotata nelle Borse di Francoforte (BAS), Londra (BFA) e Zurigo (BAS). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.basf.com.

Ultimo aggiornamento 7 maggio 2021